Statistiche sito

Vai al CarrelloTotale 0,00 €
Carrello vuoto
Mostra il Carrello
×
 x 

Carrello vuoto

Iscriviti alla Newsletter

Seleziona la patologia
accetto la Privacy Policy

Il Rispetto e la Dignità dell'Anziano grazie a "Pubella"

Rispetto e dignità nell'assistenza di una persona amata

Aiutare la persona amata a mantenere un senso di dignità può essere uno degli aspetti più difficili dell'assistenza anziani.

A differenza dell'assistente domiciliare, dell'operatrice sanitaria o di un'infermiera, un figlio o altro parente stretto conosce molto bene il proprio genitore o famigliare anziano, la persona che sta accudendo, conosce le sue simpatie e antipatie, i suoi punti di forza e di debolezza individuali, i suoi desideri e bisogni.

PubellaE in una situazione simile può trovarsi anche una badante, specie se vive in casa con la persona da diversi anni, e quindi conosce l'intera famiglia e diventa un pò parte di essa.

E' facile scivolare in un ruolo di "protezione" quando ci si cura di qualcun altro, specie se anziani ed in particolare membri della famiglia. Ma dobbiamo ricordare che, a meno che la persona stia vivendo un fallimento cognitivo (danno cerebrale a causa di un ictus, demenza senile sintomi iniziali o altri problemi di salute come frattura femore, protesi all'anca, ecc.), prende comunque delle decisioni sulla sua vita.

A volte può prendere decisioni che tu non vorresti prendere, ma è una sua scelta. Questo può essere difficile per te come figlio; dovrai guardarti e proteggerti dall'iperprotezione. Un pò come quando stavi diventando grande e recriminavi proprio al genitore che ora stai accudendo, di non essere troppo oppressivo e di lasciarti fare le tue esperienze.

Tra i bisogni umani più importanti c'è il desiderio di rispetto e dignità. Quel bisogno non cambia quando una persona si ammala o viene colpita da una disabilità. Anzi, potrebbe diventare ancora più forte.

Rispetto e la Dignità del proprio caro: i gesti quotidiani

Ci sono molte cose che puoi fare per assicurarti che la persona amata riceva il rispetto e la dignità, che è il diritto umano fondamentale di ogni persona.

Rispetta il suo diritto a fare scelte

Facendo delle scelte, abbiamo un senso di controllo sulla nostra vita. Lascia che decida cosa e quando mangiare, per esempio, se è in grado.
Se ha problemi cognitivi, offri scelte su cosa mangiare, quando mangiare, cosa indossare. Se insiste a indossare la stessa maglietta tutti i giorni, usa un asciugamano protettivo quando mangia e lava i vestiti la sera.

Se una scelta sembra sciocca o non importante per te, prova a capire perché potrebbe essere importante per lui.
Se rifiuta di prendere medicine o fa altre scelte che sarebbero pericolose, cerca di negoziare possibili soluzioni. Offrire pillole con uno spuntino preferito (se la prescrizione lo consente), accettare di fare il bagno solo con la frequenza necessaria, organizzare qualcuno che possa camminare con lui se non è sicuro da solo.

Trattalo con dignità.

Ascolta le sue preoccupazioni

Chiedi le sue opinioni e fagli sapere che sono importanti per te.
Coinvolgilo in quante più decisioni possibili.
Includilo nella conversazione. Non parlare di lui come se non fosse lì.
Parlagli da adulto, anche se non sei sicuro di quanto comprenda.

Rispetta la sua privacy, fisicamente ed emotivamente

Chiudi la porta quando lo aiuti a vestirsi o a usare il bagno.
Bussate prima di aprire una porta chiusa.
Non discutere di informazioni confidenziali con altre persone, anche familiari, senza il suo permesso.

Nella terza età possono purtroppo sopraggiungere molti problemi di salute, come la frattura del femoreprotesi d'ancaincontinenza urinariaincontinenza fecale; che spesso costringono a rimanere a letto per periodi piuttosto prolungati, senza nessuna possibilità di alzarsi neanche per andare in bagno.

A questo punto la fase più critica per il rispetto della dignità della persona diventa quello dell'evacuazione, sia dell'urina che delle feci.

Per le persone allettate si utilizza il pappagallo per urinare e la padella per le feci, ma questi attrezzi sono quanto di più imbarazzante possa esserci, sia per il malato che per la persona che lo assiste, con il rischio che le funzioni evacuatorie possano essere molto compromesse.

Con Pubella la dignità del malato è salvaguardata

Lydda Wear vi propone Pubella, una padella super moderna e veramente innovativa: estremamente confortevole, igienica e rispettosa della persona, quasi come una vera toilette!

Pin It

Commenti offerti da CComment

Riconoscimenti

Lyddawear

Lydda Wear è l'unica azienda esistente in Italia che da oltre 15 anni studia, progetta e realizza capi d'abbigliamento specifici per chiunque sia seduto in carrozzina o per chiunque sia affetto da patologie invalidanti.

Migliaia di utenti in questi anni si sono affidati a Lydda Wear, permettendogli di crescere e sviluppare nuovi capi d'abbigliamento con soluzioni tecniche sempre più vicine alle loro esigenze.

Leggi tutto



Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.